I libri per costruire il futuro

festival_letteratura.jpg

Il 2016 è stato proclamato, negli Emirati, “Anno della lettura”. Lo aveva annunciato qualche mese fa lo sceicco Al Maktoum per far fronte a quella che ha definito “una crisi della lettura nel mondo arabo” e, soprattutto, per spingere le giovani generazioni a leggere. Senza amore per i libri e passione per la conoscenza, ha dichiarato lo sceicco, un Paese non può progredire. Il Governo emiratino ha quindi istituito un comitato ad hoc con il compito di supervisionare l’organizzazione degli eventi dedicati alla cultura per tutto l’anno. Perché “leggere apre la mente e porta alla tolleranza e all'interazione - ha dichiarato il Presidente degli Emirati, lo sceicco Al Nahyan - e solo così si può costruire una nazione civile, che non sia estremista e rigida”. Parte proprio da questa forte premessa l’ottava edizione dell’Emirates Airline Festival of Literature che inaugura, dall’1 al 12 marzo, gli eventi dell'Year of Reading. Più di 150 scrittori, poeti, illustratori, intellettuali presenteranno un ricco caleidoscopio di generi, temi e soggetti, coinvolgendo il pubblico di tutte le età e di tutti i gusti. Con uno scopo principale: trasmettere, soprattutto ai giovani, l'amore per la lettura. Durante il Festival saranno infatti presentati i risultati di un sondaggio condotto tra i bambini per tracciare le abitudini di lettura nelle scuole di Dubai. Un’anticipazione dei risultati? Più della metà dei piccoli intervistati ha dichiarato che vorrebbe avere più tempo per i libri. “I bambini di oggi hanno un’agenda sconcertante di attività tra cui scegliere nel loro tempo libero - ha sottolineato Isobel Abulhoul, Ceo di Emirates Literature Foundation e direttrice del Festival -. E' quindi molto incoraggiante vedere che la lettura per piacere è ancora all'ordine del giorno. I genitori devono essere consapevoli che molti bambini vorrebbero più tempo per leggere, ma faticano a farlo perché hanno le giornate troppo piene. Ecco, l'invito è di partecipare e condividere con i propri figli il momento della lettura, come abitudine quotidiana".

Da non perdere

Tra dibattiti, letture, laboratori ed eventi per bambini, il programma del Festival è davvero ricchissimo. Qualche appuntamento da non perdere? “Wahat Al Zaman”, una serata di performance, teatro, letteratura e musica insieme alla poetessa scozzese Carol Ann Duffy, Chris Hadfield, Meera Syal e agli scrittori emiratini Khalid Al Ameri e Ali Abu Al Reesh. "Desert Stanzas" vi porterà invece nel deserto per una lettura sotto le stelle, insieme alla poetessa emiratina Nujoom Al Ghanem, a Simon Armitage, agli scrittori John Agard e Grace Nichols, al giovanissimo performance poet Harry Baker.

Quest’anno è stata introdotta anche una sessione interamente dedicata alla storia e alla cultura degli Emirati che vedrà la partecipazione di Mohammed Bin Hadher, diplomatico, uomo d’affari e poeta, oltre a una "Literary Cruise" insieme al filosofo Anthony Clifford Grayling che parlerà di vita e letteratura navigando lungo il Creek e a "Time Travel Dinner" dove Anthony Horowitz, Michael Dobbs e Suhel Seth condivideranno le loro storie con il pubblico fermando il tempo. Non mancherà uno spazio dedicato ai 400 anni di Shakespeare: l'attore inglese Steven Berkoff, viso noto del teatro e dell tv, porterà qui a Dubai il suo one-man play "Shakespeare’s Villains". Tra gli altri nomi internazionali che parteciperanno al Festival, Lisa Faulkner, John Torode, Sean Fay Wolfe, Jim Kay, Jacqueline Wilson, Nick Arnold (qui trovate l'elenco di tutti gli autori).

E visto che i giovanissimi saranno i protagonisti di questo Year of Reading, il Festival ha messo a punto un calendario interamente dedicato ai piccoli. Occasione da non perdere, e rara qui a Dubai, per immergersi nel mondo dell'immaginazione, della fantasia, del racconto e della scrittura.

Infine le competizioni e i premi che, come ogni anno, coinvolgeranno anche tutti gli aspiranti scrittori e poeti.