Come trovare lavoro a Dubai con un Visit Visa

* L'articolo è stato gentilmente concesso da Megha Raizada, che scrive e collabora con il portale Naukrigulf.com

 

Dal punto di vista del mercato globale, gli Emirati Arabi Uniti costituiscono una delle opzioni preferite da chi cerca lavoro all’estero. Ciascuna città presenta vantaggi specifici in tal senso, ma Dubai rimane quasi sempre la prima scelta. Non c’è da stupirsi. Offre moltissime opportunità di lavoro per tutti, indipendentemente dal settore di riferimento. I datori di lavoro offrono pacchetti remunerative eccellenti in grado di assicurare un tenore di vita elevato a chi voglia spostare la propria carriera professionale a Dubai. La città dispone di un buon sistema educativo che consente di pianificare sulla lunga distanza, mettere su famiglia o trasferirsi direttamente con coniuge e figli.

Come in ogni Paese, ci sono regole da seguire per portare a termine correttamente il trasferimento. Ciò vale anche per Dubai. La prima cosa da sapere è che è illegale lavorare a Dubai con un semplice Visit Visa: occorre un visto di impiego valido. Non è difficile ottenere questo tipo di visto dato che quasi tutti i datori di lavoro sono organizzati per assumere risorse umane dall’estero.

La parte difficile, arrivati in un nuovo Paese, consiste nel trovare il primo impiego. Per semplificare la procedura di ricerca di lavoro, riportiamo di seguito alcuni suggerimenti che contribuiscono a una corretta pianificazione e ottimizzazione della ricerca di lavoro a Dubai.

Ottenere un Visit Visa

Ci sono due opzioni di ingresso a Dubai prima del trasferimento definitivo: Tourist Visa e Visit Visa - per gli italiani il Visit Visa dura 90 giorni, in un arco di 6 mesi -. Come specificato in precedenza, la ricerca di lavoro in un nuovo Paese richiede tempo. Perciò è meglio procurarsi un Visit Visa che consente di disporre del margine necessario a trovare un nuovo lavoro e comprendere meglio la cultura locale e il tipo di vita che si conduce a Dubai.

In genere tre mesi sono sufficienti per comprendere un Paese e trovare impiego. È comunque importante non iniziare a lavorare immediatamente, appena si ottiene un posto. È fondamentale chiedere prima al datore di lavoro di avviare la pratica per il visto di lavoro. È illegale lavorare a Dubai con il solo Visit Visa. Le ripercussioni possono essere serie:

  • Le autorità potrebbero bloccare qualunque visto di lavoro future negli Emirati
  • È possibile ricevere una multa
  • È possibile finire in prigione per il mancato rispetto della legge
  • Potrebbe essere prevista la deportazione e l’inserimento nelle liste nere permanenti non solo di Dubai ma relative a tutti gli Emirati

Pianificare la visita con accuratezza

Le temperature nel Medio Oriente possono arrivare a 50 gradi in estate. Non è quindi una buona idea organizzare il viaggio nei mesi estivi. Dovendo cercare un lavoro, gli spostamenti sotto al sole cocente fra un colloquio e l’altro diventerebbero molto pesanti e faticosi. Inoltre l’estate è il periodo nel quale la maggior parte delle persone va in ferie, quindi la possibilità di ottenere appuntamenti per colloqui è inferior rispetto alle altre stagioni.

Conviene anche evitare il periodo del Ramadan nel quale gli orari lavorativi sono ridotti a cinque ore nella maggior parte degli uffici. Ciò potrebbe influire negativamente anche sulla propria ricerca.

Imporsi obiettivi giornalieri

Il modo migliore per ottenere risultati concreti consiste nell’imporsi un obiettivo giornaliero. Stabilire un numero e cercare quella quantità di posizioni lavorative ogni giorno, inviando la candidature, senza eccezioni. È utile annotare ogni giorno i dettagli relativi al numero di posizioni per le quali ci si è candidate, il numero di colloqui ottenuti e le date orientative di follow-up per tener traccia dei progressi effettuati di settimana in settimana.

Personalizzare il CV

I CV rappresentano l’elemento centrale nella ricerca di un lavoro. Fanno la differenza fra l’essere inseriti nella lista finale dei colloqui oppure no. Molti comunque commettono ancora l’errore di inviare lo stesso CV standard per tutte le posizioni alle quali si candidano. È un approccio che non porta da nessuna parte.

Prima di candidarsi, accertarsi sempre di aver letto e compreso i requisiti della posizione. Controllare la corrispondenza fra requisiti e competenze personali. Di conseguenza, modificare il proprio CV in modo da evidenziare capacità e competenze perfette per la posizione in questione. Questo accorgimento garantisce un significativo incremento nel numero di colloqui ottenuti.

Stilare una lettera di presentazione impeccabile

La lettera di presentazione costituisce il biglietto da visita per il potenziale datore di lavoro e viene presa molto seriamente da coloro che assumono a Dubai. Evitare di commettere l’errore di non inviarne una in fase di presentazione della candidature. È bene dedicare tutto il tempo necessario a scrivere la lettera di presentazione che consentirà di fare un’ottima prima impression sui responsabili delle assunzioni e ottenere un colloquio.

Follow-up

La fase di follow-up è fondamentale nel corso della ricerca di lavoro. Al termine di ogni colloquio, chiedere una data orientativa intorno alla quale aspettarsi una risposta sullo stato della candidatura. In genere i responsabili delle assunzioni sono molto impegnati e tendono a non richiamare. Prendete quindi l’iniziativa e chiamateli direttamente, se non avete notizie per la data indicata.