"Three fingered salute", che cosa significa?

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Sicuramente vi sarete imbattuti in una foto dello Sceicco, oppure di suo figlio, Fazza, in procinto di salutare le folle. E vi sarete sicuramente domandati perché salutassero i presenti con quel particolare gesto delle tre dita della mano puntate verso l’alto. Per chi ancora non lo sapesse, si tratta del "Three fingered salute”: tre dita che tutte insieme hanno la forma della "W", che sta per “Win”, l'indice e il medio sono la "V" di “Victory” e, ancora tutte insieme, vogliono dire “I love you”. "Vittoria, Trionfo e Amore", quindi, che simboleggiano i valori fondanti degli Uae: l’etica del lavoro che porta al successo e l'amore per la Nazione.

L’idea di questo particolare saluto arriva direttamente dallo Sceicco Mohammed bin Rashid al Maktoum che lo ha mostrato per la prima volta nel 2013, in occasione del Government Summit. Da allora viene utilizzato da molti emiratini, primo tra tutti il figlio dello sceicco, Hamdan - meglio conosciuto con il soprannome di Fazza. E proprio intorno a Hamdan, principe ereditario designato nel 2008, già da anni si sta costruendo una solida immagine che rispecchia proprio l'idea di "Vittoria, Trionfo, Amore": Fazza significa "galantuomo" e la sua popolarità sui social non ha eguali tra gli eredi al trono di tutto il mondo. Solo su Instagram, lo sceicco @Faz3 ha 3,4 milioni di followers, record assoluto (basti citare il futuro re d'Inghilterra, che ne ha collezionati solo un milione). Appassionato di poesie che parlano d’amore e di patria - e poeta lui stesso -, amante degli animali e dei bambini, super sportivo, Fazza è in effetti diventato una sorta di "principe azzurro" (per il quale molte ragazze perdono la testa), icona di regnante buono, aperto e moderno per il futuro degli Emirati.

Anche se è decisamente lontano dalla nostra cultura, lo spirito di "primeggiare sempre" è senza dubbio parte fondante degli Emirati o quantomeno è ciò che spinge questo Paese a guardare sempre avanti. "La mia Nazione e io cerchiamo di essere i primi - aveva sottolineato lo Sceicco proprio nel discorso in cui presentava il "Three fingered salute” -. Non c'è nulla di sbagliato nell'aspirare ad essere il numero uno. Se si parte dall'idea che non è possibile primeggiare, si fallisce. Se non si crede nelle proprie capacità, ci sono forti possibilità di non riuscire".

Qui trovate l’ironica spiegazione del "Three finger salute”, nel 2013, dello Sceicco al Maktoum.