Una serata di cinema italiano d'autore

gelosia_fratelli
gelosia_fratelli

Le occasioni per andare al cinema e poter vedere un film italiano d’autore sono molto rare qui a Dubai, se si esclude il Dubai International Film Festival e qualche altra sporadica proiezione. Per tutti i cinefili, quindi, questa è un’occasione assolutamente da non perdere: l’Ambasciata Italiana negli Emirati Arabi, tra i promotori della seconda edizione della rassegna dedicata al cinema europeo “European Film Screenings”, porta a Dubai e ad Abu Dhabi il film “Terraferma” di Emanuele Crialese, vincitore del Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2011. Le proiezioni del film è gratuita, il 26 ottobre ad Abu Dhabi (Wtc Mall - Novo Cinemas) e il 27 ottobre a Dubai (Ibn Battuta Mall - Novo Cinemas), alle 18. "Terraferma" è stato scelto per promuovere un dibattito costruttivo sull'immigrazione, considerando l'attuale situazione geopolitica del Medio Oriente e del Nord Africa (i cosiddetti Paesi MENA), e l'aumento dei migranti che tentano di raggiungere l'Europa. Consapevole di questa urgenza, l'Ambasciata Italiana ha proposto il film di Crialese all'interno di un mostra cinematografica dedicata al cinema europeo, con l'obiettivo di tenere viva una discussione efficace e profonda sul tema cruciale dell'immigrazione. "La crisi dei migranti - sottolinea l'Ambasciatore italiano Liborio Stellino - può essere affrontata solo attraverso un'azione collettiva e concertata. Sforzi condivisi sono cruciali per affrontare l'attuale emergenza umanitaria e, scegliendo il film Terraferma, vogliamo mantenere alta l'attenzione su una questione che riguarda tutti".   "Terraferma" offre infatti molti spunti di riflessione, non solo sul tema dell'immigrazione, ma anche sul valore della famiglia e della solidarietà, sull'importanza delle tradizioni, sulla diversità culturale e sul divario generazionale. Il regista si concentra sul delicato equilibrio tra tradizione e modernità, speranza e illusione, accoglienza e rifiuto, vita e morte, in una metafora sulla ricerca della stabilità che ogni personaggio del film, e ognuno di noi, cerca sempre nella propria vita.

Comment