Ramadan: un'altra Dubai

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Il Ramadan sta per cominciare e, contrariamente a quanto si possa pensare, questo è un ottimo periodo per vivere Dubai in modo diverso e per comprenderla più a fondo. Un'occasione unica per entrare in contatto con la vera cultura e le tradizioni emiratine, e anche per capire meglio l'Islam. In città sono in programma diverse iniziative, ma l'opportunità migliore rimane condividere qualche momento di questo mese sacro con chi il Ramadan lo segue e pratica il digiuno. L'ospitalità, soprattutto in questo periodo dell'anno, è un valore importante: non rifiutate, quindi, di partecipare agli Iftar (la cena che rompe il digiuno giornaliero), ai quali é molto comune essere invitati.

Ma diamo un'occhiata a ciò che viene organizzato a Dubai. Lo Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding invita tutti i cittadini stranieri a partecipate al workshop "Ramadan 101": il 15 giugno, alle 19.15, il Jumeirah Majilis (accanto alla Jumeirah Mosque), apre le porte anche ai non musulmani. Dopo un'introduzione sul Ramadan, il direttore del Centro, Nasif Kayed, risponde alle domande del pubblico per aiutare a comprendere la storia, le pratiche e le regole del digiuno e di questo importante pilastro dell'Islam.

Come vuole la tradizione, che qui a Dubai purtroppo si è un po' persa anche a causa del clima, per dieci giorni, dal 2 all'11 luglio, il souk (o meglio l'idea del souk) esce dai centri commerciali e diventa un grande bazar ospitato dal World Trade Center. Per il quarto anno consecutivo, viene infatti organizzato il Ramadan Night Market: mercato notturno, aperto dalle 20 alle 2 del mattino, che raccoglie oltre 350 marchi regionali e internazionali con prodotti di ogni genere (dal cibo al vestiario, dall'oggettistica all'elettronica). Tutto animato da artisti di strada, chioschi per i tatuaggi con l'henné, intrattenimento per i bambini.

Il 19 giugno si apre invece il 19th Dubai International Holy Quran Award: una competizione, molto radicata nella tradizione islamica, che invita i musulmani a memorizzare e recitare parti del Corano. Assistere ad una delle sessioni è un'esperienza molto interessante: fino all'8 luglio, l'appuntamento è alla Dubai Chamber of Commerce and Industry (ingresso gratuito). E sempre in tema di religione, dal 24 giugno al 4 luglio è in programma Al Multaqa - The 14th Dubai Ramadan Forum (al World Trade Center): un'occasione per condividere riflessioni sul mese sacro, da diversi punti di vista (quest'anno partecipano anche Sheikh Ahmed Bin Mohamed Bin Rashid Al Maktoum e Helal Saeed Al Marri, direttore generale del Department of Tourism and Commerce Marketing).

E allo spuntare della prima stella, cominciano gli Iftar. Tutti i ristoranti di Dubai ne organizzano ogni sera, per l'intera durata del Ramadan. Se invece cercate qualcosa di diverso, che proponga cucina tradizionale, potete provare l'Iftar di The Majlis: organizzato ancora all'interno del World Trade Center, in un ambiente diviso in lounge area e intimi majlises, vi verrà servito un Ifrar a base dei migliori piatti della cucina araba oppure il Suhoor, la colazione che si consuma durante la notte, prima dell'alba e della ripresa del digiuno giornaliero (fino alle 3 del mattino). Anche il Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding propone un Iftar tradizionale, tutte le sere dal 20 giugno al 15 luglio. Servito nel cortile della torre del vento dell'Fahidi Historic Distric a Bur Dubai, la serata comincia con l'Athan (la chiamata alla preghiera), seguita dalla rottura del digiuno che, come vuole la tradizione, avviene sempre con datteri e caffè. E poi via alla cena, accompagnata dalla spiegazione dei rituali e dei diversi piatti.

Ramadan Kareem a tutti!