A Dubai dopo la pensione: come fare?

IMG_0351.JPG

Negli Emirati Arabi, per gli expat, al momento non esiste una normativa che permetta a chi ha finito di lavorare di continuare a vivere nel Paese. In altri termini, la pensione è possibile solamente per gli emiratini e non esiste nessuna forma di residenza permanente per gli oltre 8 milioni di espatriati che vivono e lavorano nel Paese.

Come sappiamo, il Residence Visa è legato al lavoro, ovvero si puo ottenere la residenza se si è sponsorizzati dal proprio datore di lavoro: in arabo questo sistema, molto doscusso tra le organizzazioni che si occupano di diritti umani, si chiama Kafala.

Anche negli Emirati Arabi, secondo le normative vigenti, l'età pensionabile per i lavoratori espatriati è di 65 anni, con alcune restrizioni applicabili già a chi chiede il visto compiuti i 60 anni.

Ci sono tuttavia tre possibilità alle quali ricorrono gli expat che desiderano continuare a vivere negli Uae in età pensionabile.

Acquistare un immobile: Residence Permit

Acquistando una casa che abbia un valore iniziale di minimo 1 milione di dirham, si acquisisce un Residence Permit della durata di 2 anni (rinnovabili). Il visto viene rilasciato anche per chi ha proprietà multiple, ma con un valore minimo complessivo di 1 milione di dirham.  Per chi ha una proprietà con un mutuo, per ottenere il visto occorre averne pagato almeno il 50%. La proprietà deve essere in una freehold zone e interamente posseduta dall'investitore. Inoltre la proprietà deve essere pronta per essere abitata e la sua dimensione deve essere adeguata al numero di membri della famiglia. Esiste infine un requisito minimo di reddito mensile di 10.000 aed o l'equivalente in valuta estera.

Aprire una società: Residence Visa

Aprendo una società oppure partecipando ad una società, in una delle freezone o in mainland, è possibile ottenere il Residence Visa. Il visto dura 3 anni nella maggior parte delle freezone e 2 anni in mainland. Con una propria società è quindi possibile continuare a lavorare negli Emirati Arabi anche dopo i 65 anni. Le possibilità sono diverse e in genere, per aprire e avviare una propria attività, è necessario farsi seguire da un avvocato oppure da un consulente: qui potete trovare le informazioni di base

Farsi sponsorizzare dai figli: Dependency Visa

Per chi ha i figli in età lavorativa residenti negli Emirati Arabi, questa è senza dubbio la soluzione più semplice. E' possibile infatti fare richiesta del Dependency Visa. Lo sponsor deve avere uno stipendio minimo di 20.000 aed al mese e un appartamento di minimo 2 stanze da letto. Viene richiesto un deposito cauzionale e il visto va rinnovato ogni anno. Viene rilasciato esclusivamente ad entrambi i genitori (chiaramente se non sono vedovi o divorziati) e se si dimostra che nessuno può prendersi cura di loro nel Paese di origine (ci vuole il Dependency Certificate rilasciato dal proprio Consolato, una sorta di affidavit nel quale si dichiara che i genitori sono a carico dei figli). Qui trovate la procedura dettagliata su come sponsorizzare i genitori.