Patente di guida: cosa c'è da sapere

Dubai è una città trafficata, le strade sono veloci e spesso, chi si trova alla guida, sembra non conoscere un granché il codice della strada. Insomma, una sorta di giungla dove tutti superano ovunque, tagliare la strada è prassi e le frecce sono un optional. La novità di questi giorni è che, alla lista delle nazionalità a cui non viene richiesto un esame per guidare negli Uae, si è aggiunta la Cina. Il fatto o meno di richiedere un ripassino agli automobilisti delle diverse nazionalità dipende dagli accordi tra Paesi: gli Uae hanno firmato ora un protocollo d'intesa (bilaterale) con la Repubblica Cinese che prevede appunto il riconoscimento reciproco delle patenti di guida. Gli altri Paesi della lista sono USA, Canada, Giappone, Australia, Singapore, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Hong Kong, Sud Africa, Germania, Italia, Svizzera, Finlandia, Polonia, Slovacchia, Spagna, Paesi Bassi, Grecia, Svezia, Romania, Belgio, Irlanda, Turchia, Danimarca, Portogallo, Austria, Francia, Gran Bretagna, Norvegia, Lussemburgo, oltre a tutti i Paesi CCG.

Jamal Al Sada, Director of Drivers Licensing dell'RTA’s Licensing Agency, ha ricordato come, per convertire una patente di guida straniera in quella emiratina, devono essere soddisfatte tre condizioni base: il richiedente deve avere il Residence Visa, una patente di guida valida nel proprio Paese d'origine, almeno 18 anni.

Finché non si ottiene il Residence Visa, dunque, non è possibile avere la patente locale ed è consentito guidare esclusivamente automobili a noleggio utilizzando la patente italiana (o di uno degli altri Paesi presenti nella lista) oppure quella internazionale (a Dubai sono validi il modello Convenzione di Ginevra 1949 o il modello Convenzione di Vienna 1968).

Una volta ottenuto il Residence Visa, diventa invece obbligatorio convertire la propria patente italiana in quella locale (Local driving licence).

La procedura è semplice e in una mattinata si ottiene la nuova patente:

  • Recatevi in uno degli uffici della Rta (Roads and Transport Authority)
  • Portate con voi: il passaporto originale più una fotocopia (compresa la pagina del visto);
  • La patente di guida italiana originale più una fotocopia;
  • La vostra ID Card più una fotocopia;
  • 4 foto tessera (formato passaporto e con sfondo bianco);
  • Il certificato della visita oculistica (si può fare direttamente alla Rta pagando circa 200 aed, altrimenti da qualsiasi ottico autorizzato);
  • 410 aed;
  • Una lettera di "non obiezione" (no-objection letter) rilasciata dal vostro sponsor

 

*Attenzione: se avete ancora la patente italiana in versione cartacea, dovrete recarvi al Consolato Italiano e farne attestare l'autenticità. Anche la patente in formato tessera, qualora sia stata rinnovata e abbia lo sticker incollato sul retro, deve essere autenticata al Consolato Italiano. Per le donne: quando andate alla Rta per sbrigare le pratiche, ricordatevi di avere braccia e gambe coperte. All'ingresso degli uffici sono comunque disponibili alcuni abaya (l'abito nero che le emiratine usano per coprirsi): se ne indossate uno, non avrete problemi.

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