Leggi: il Visa run non è più necessario

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Negli ultimi giorni si è fatta un po’ di confusione, ancora una volta, sull’argomento visti. Dai primi di gennaio è entrata in vigore una nuova normativa che, come sempre avviene negli Emirati, è stata resa nota attraverso gli organi di stampa (qui non esiste infatti qualcosa di analogo alla nostra Gazzetta ufficiale dove si possono leggere direttamente i testi delle leggi). La nuova norma elimina l’obbligo, per i cittadini di tutte le nazionalità, di uscire dal Paese per ottenere il Residence Visa. Se, quindi, si ha un Visit Visa e si trova lavoro oppure si cambia lavoro e di conseguenza sponsor, non è necessario lasciare gli Emirati e rientrare per ottenere il visto di residenza: basta pagare una tassa di circa 570 aed (l’importo esatto non è ancora stato confermato). La legge non riguarda in nessun modo, come era stato divulgato in un primo momento, il prolungamento del Visit Visa che, per i cittadini Schengen, continua a seguire la stessa norma: si possono trascorrere 90 giorni negli Emirati in un periodo di sei mesi.

Il portavoce del Ministry of Interior, Rashid Sultan Al Kadhar, ha spiegato che d’ora in avanti è sufficiente cambiare lo status del proprio visto anche per via elettronica, con pochi clic. Unico punto da ricordare: per evitare violazioni, aziende o singoli cittadini devono presentare la domanda ed effettuare il pagamento della tassa prima della scadenza del precedente visto di cui sono in possesso.

La norma è valida per chi ha qualsiasi genere di visto e per ogni nazionalità: il Transit Visa di 14 giorni, il Short Term Visa di un mese, quello di 90 giorni, lo Student Visa o un precedente Residence Visa.

Se avete dubbi o problemi con il visto, potete contattare l'Amer service : al numero verde 8005111, attivo 24 ore su 24, risponde direttamente il General Directorate of Residency and Foreigners Affairs di Dubai.

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