Expo 2020: un falco in volo per rappresentare gli Uae

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E' l’architetto Santiago Calatrava ad essersi aggiudicato, ancora una volta, un nuovo e importante progetto di Dubai: il padiglione degli Emirati Arabi a Expo 2020. Dopo la notizia, di qualche settimana fa, del prossimo grattacielo da record, più alto del Burj Khalifa e opera avveniristica dell’architetto spagnolo, arriva ora il secondo annuncio: Calatrava ha vinto anche il concorso per la costruzione che rappresenterà gli Uae all'interno dell'Expo.

La comunicazione ufficiale è arrivata dall’agenzia di stampa nazionale Wam, dopo che la giuria - formata da rappresentanti del National Media Council, di Expo 2020, Emaar e Masdar - hanno proclamato il progetto vincitore, scelto tra quelli di altri 9 studi di fama internazionale che erano in competizione.

Secondo le prime immagini diffuse, l’edificio richiama la forma di un falco in volo, il simbolo del Paese. E sembra essere stata proprio l’idea del falco ad avere conquistato i giudici: “Il design del progetto riassume la storia della nostra Nazione che vogliamo raccontare al mondo - ha sottolineato Sultan Ahmed Al Jaber, Minister of State e Presidente del consiglio di amministrazione del National Media Council-. Il nostro padre fondatore, Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan, utilizzò spedizioni di falconeria per cerare l’unione tra le diverse tribù che popolavano la nostra terra e per creare un’identità nazionale ben definita, che ha portato alla nascita degli Emirati Arabi Uniti”. Ora, invece, “l’immagine del falco - ha aggiunto il Ministro - diventa il simbolo di come stiamo connettendo gli Uae alle menti di tutto il mondo”. Un progetto, secondo quanto ha dichiarato lo stesso Calatrava, che vuole rappresentare lo spirito pionieristico e la forza delle connessioni, due aspetti che hanno trasformato gli Emirati da un insieme di tribù sparse nel deserto al più moderno polo del mondo. Concetto perfettamente in sintonia con l'idea portante di Expo 2020: "Connecting minds, creating the future".

Il padiglione si troverà al centro dell'area dell'Expo, di fronte ad Al Wasl Plaza, avrà una superficie di circa 15.000 metri quadrati e ospiterà spazi espositivi, un auditorium punti di ristoro e diverse sale Vip. Alla manifestazione, che aprirà al pubblico ad ottobre 2020, sono attesi 25 milioni di visitatori provenienti da 180 nazioni diverse.

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Santiago Calatrava is the architect who won, once again, a new and important project of Dubai: The UAE pavilion at Expo 2020. After the news, a few weeks ago, about the construction of the next record-breaking skyscraper, tallest than Burj Khalifa and pioneering work of the Spanish architect, now comes the second announcement: Calatrava has also won the competition for the construction that will represent the UAE in the Expo.

The official announcement came from the national press agency Wam, after the jury - made up of representatives of the National Media Council, of Expo 2020, Emaar and Masdar - have proclaimed the winning design, chosen from those of 9 other internationally renowned studies who were competing.

According to first images broadcast, the building recalls the shape of a falcon in flight, the symbol of the country. It appears to have been precisely the idea of he bird to have won over the judges: “The proposed design of the UAE Pavilion captures the story we want to tell the world about our nation - Sultan Ahmed Al Jaber, Minister of State and National Media Council chairman, said -. Our late founding father His Highness Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan used falconry expeditions to forge connections between tribes and to create a distinct national identity which ultimately led to the founding of the United Arab Emirates. Now, the falcon design will symbolize how we are connecting the UAE to the minds of the world and how as a global community we can soar to new heights through partnership and cooperation”.

A project, as said Calatrava, that wants to represent the pioneering spirit and strength of connections, two aspects that have turned the Emirates by a set of tribes scattered in the desert at the most modern center of the world. Perfectly in tune with the idea behind the concept of Expo 2020: "Connecting minds, creating the future".

The pavilion will be at the center of the Expo area, opposite to Al Wasl Plaza: bout 15,000 square meters will host house exhibition spaces, an auditorium, restaurants and several VIP lounges. At the event, which will open to the public in October 2020, are expected 25 million visitors from 180 different countries.

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