Mena Golf Tour: Rocco Sanjust, il golf e Dubai

Per tutti gli appassionati di Golf, Dubaitaly ha intervistato Rocco Sanjust, unico italiano a partecipare al Mena Golf Tour che si concluderà a fine anno.

Rocco ha cominciato la sua carriera da professionista meno di un anno fa, ottenendo in pochissimo tempo ottimi risultati. Ma facciamoci raccontare direttamente da lui qual è la particolarità del Mena Golf Tour, che tocca Dubai e i Paesi del Golfo, e che cosa occorre per diventare professionisti.

Lei è l'unico italiano che partecipa al Mena Golf Tour. E’ soddisfatto?

Si, molto. Il Mena Golf Tour si sta affermando sempre di più tra i migliori development tour per qualità dei giocatori, qualità dei campi e organizzazione. Sono sicuro che in futuro più italiani proveranno a giocarlo.

Che particolarità ha questo torneo?

Il Mena Golf Tour è un insieme di tornei che si gioca tra Marocco, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Tailandia, Sud Africa, Kuwait e Oman. A differenza di altri development tour europei, il Mena è molto più globale. La qualità dei giocatori è eccellente e i campi dove vengono giocati i tornei è superiore a qualsiasi altro tour minore. 

Qual è la partita di cui ha il miglior ricordo? La più memorabile della sua carriera?

La mia carriera da professionista è iniziata neanche da un anno. Fino ad ora in questa stagione il momento più bello è stato finire terzo al Sotogrande Masters al Golf Club La Reserva a Sotogrande, in Spagna. Le condizioni erano molto difficili e la competizione altissima in quanto si giocava la settimana prima dell'open di Spagna e quindi erano presenti anche giocatori dello European Tour. 

Che cosa ne pensa di Dubai?

Dubai è una città molto interessante e piena di vita e possibilità. Per il golf è sicuramente tra le destinazioni migliori nel mondo. Mi trovo molto bene e sicuramente ci passerò molto tempo per il Mena e per allenarmi in generale. 

Le piacerebbe abitare qui?

Non escluderei affatto la possibilità di abitarci. 

Un suo consiglio per chi vuole cominciare a giocare golf da professionista…

Passare professionista non è una cosa semplice né tantomeno immediata per un buon giocatore amateur. Bisogna essere sicuri del passo che si sta per compiere ed essere consci che il golf professionistico è molto diverso da quello amateur, sia per la mentalità con la quale ci si deve approcciare, che per la tecnica ovviamente. Sicuramente bisogna avere delle ottime basi tecniche ed essere pronti a fare molti sacrifici. Come in ogni aspetto della vita, niente è facile o regalato, bisogna guadagnarselo. E questo vale soprattutto per il golf.