Dubai si prepara al grande Eid

Dubai si prepara a festeggiare una delle ricorrenze religiose più importanti dell'Islam: l'Eid Al-Adha o Grande Eid. Il decimo giorno di Dhu al-Hijjah, il dodicesimo mese del calendario islamico, che quest'anno dovrebbe essere l'11 o il 12 settembre, si ricorda infatti la devozione e l'ubbidienza di Abramo a Dio, nel momento in cui fece il gesto di sacrificare il figlio (per la religione musulmana Ismaele e non Isacco). L'Eid è quindi la celebrazione che, più di tutte, simboleggia la fede. Eid Al Adha conclude anche il periodo dei pellegrinaggi alla Mecca (Hajj). E’ preceduto da quello che si chiama Arafat Day, quest’anno il 10 o l'11 settembre, secondo giorno di pellegrinaggio nel quale i fedeli viaggiano attraverso la valle di Arafat, si fermano all’aperto per pregare Allah e meditare sul monte in cui Maometto pronunciò il suo ultimo sermone e ricevette la rivelazione per scrivere il passaggio conclusivo del Corano.

Quest'anno sono previsti 4 o 5 giorni di vacanza per il settore privato (da venerdì 9 a lunedì 12 o martedì 13 settembre) e 5 o 6 giorni per quello pubblico (da venerdì 9 a martedì 13 o mercoledì 14 settembre).

Nei giorni dell'Eid vengono organizzati banchetti, si fanno regali ai bambini, si indossano gli abiti migliori, si ricevono gli amici, si prega insieme e si offrono cibo e denaro ai più bisognosi. Oltre a macellare un animale che ricorda come Dio, quando Abramo aveva già il braccio sollevato per sacrificare il figlio, sostituì Ismaele con un montone. "Non è la carne né il sangue che raggiunge Allah, è la tua pietà che lo raggiunge", recita il Corano: il sangue e il sacrificio, nella religione islamica, non hanno il significato di lavare dai peccati, ma di devozione, ubbidienza e dimostrazione di fede.

A Dubai si vivono momenti nei quali ci si sente proiettai nel futuro e altri in cui sembra di essere tornati indietro nel tempo. E' una caratteristica tipica di questa città, che si accentua senza dubbio durante le ricorrenze religiose. Non c'è da stupirsi, quindi, se l'usanza di sacrificare gli animali durante l'Eid sia ancora radicata in tutti gli Emirati. Secondo la tradizione, si mangia un terzo dell'animale macellato e il resto si dona ai più poveri.

Tenete presente che in questi giorni gli uffici pubblici sono chiusi, così come alcuni negozi nella città vecchia. In giro, come ogni anno, vengono organizzati tantissimi eventi: musica, intrattenimento per i bambini, spettacoli e i consueti fuochi artificiali.