Dubai font: #expressYourself!

dubai font

*Questo articolo è stato gentilmente concesso da DraculApp.

In questo articolo, DraculApp parla dei font, dei typefaces e dell'importanza che hanno nella strategia di comunicazione. Così capirete perché DraculApp è così precisa e attenta nella scelta del design e comprenderete i suoi consigli... :D

“Its louder than words this thing that we do. ... Its louder than words – the sum of our parts”, canta il frontman dei Pink Floyd David Gilmour, ed è la prima frase che mi è venuta in mente quando sono venuta a conoscenza del Dubai Font.

Il Principe di Dubai Sua Altezza Reale Hamdan Bin Mohammad Bin Rashid Al Maktoum, aka Fazza, ha inaugurato assieme a Microsoft il primo font personale di Dubai, dicendo: “Il lancio del Dubai Font è un passo importante per noi, come segno di un nostro continuo impegno per essere sempre i primi nel mondo digital”.

E parlando di primati, adesso Dubai è diventata la prima città ad avere il proprio font personale.

Disegnato da Nadine Chahine e creato da zero, è stato inventato per colmare la distanza che c'è tra il testo latino e quello arabo e presenta typefaces armoniosi che combinano i due scripts. Disponibile gratuitamente per tutti gli utenti di Office 365 e in  23 lingue, con tre stili: 'Dubai', 'Dubai Medium' e 'Dubai Light', sarà anche disponibile in più di 180 paesi.

Il font ha addirittura il proprio sito web - dubaifont.com - dove sarà possibile scaricarlo gratuitamente.

Ma quindi, perché crearsi un proprio font?

Il font che scegliamo parla molto della nostra identità e può arrivare addirittura a definire il tipo di messaggio che vogliamo mandare o determinare la personalità del nostro brand, facendo percepire la credibilità dietro le nostre parole.

Ecco perché (si spera) non vedrete mai un business che vuole mostrarsi autorevole usare un font come comic sans, ad esempio, per i propri ads.

Non si tratta quindi solo di leggibilità di un font type o del suo essere responsive, ma anche del tono che vuoi dare alla tua comunicazione e alla coerenza con il quale lo usi. Vogliamo qualcosa di decorativo? Allora punteremo ad un font serif.  Puntiamo ad una comunicazione più “pulita” e leggibile? Allora la nostra scelta cadrà su un sans serif. Cerchiamo di rendere uno specifico termine più visibile? Useremo il typefont bold, o italic.

Insomma, tante piccole cose che, come risultato, ci daranno un feedback inconscio dell’utente.
E’ qualcosa di cui non ci rendiamo conto immediatamente, ma la scelta di un font aiuta l’esperienza utente ancora prima che questo inizi la visita sul nostro sito, legga la nostra brochure. Prima ancora di quello che diciamo, è importante il modo in cui diciamo e, in questo caso, come lo presentiamo.

“L'armonia e l'apertura delle persone negli UAE è l'essenza di Dubai, e la sua visione per diventare la moderna città araba, sono state la nostra fonte di ispirazione per disegnare il Dubai font”, ha detto Nadine Chahine. “La sfida non era creare un font di qualità, ma creare un nuovo e speciale modo di esprimersi che andasse oltre i confini e scaturisse ambizioni".

Il Dubai Font, quindi, è nato per aiutare le persone di tutto il mondo ad esprimersi e a condividere il loro punto di vista.  Dunque, la creazione ad hoc di un font, diventa un passo importante per gli Emirati Arabi Uniti e per la sua comunicazione con il resto del globo.

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