Dubai Car Free Day

73617503.jpg

Anche a Dubai arriva il “Car Free Day”. Niente paura, non si tratta del divieto di circolare con l’automobile, in effetti impensabile in una città come Dubai, ma semplicemente di un invito, almeno per un giorno, a limitare l’uso della macchina e a scegliere invece i mezzi pubblici o la bicicletta. Domenica 21 febbraio, questa la data scelta, ha semplicemente l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini all’ambiente, invitando tutti i residenti a utilizzare metro, bus, water taxi, bici oppure organizzarsi con il carpooling per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola o sbrigare le commissioni quotidiane. E se lo scorso anno erano state coinvolte 300 organizzazioni e 30.000 persone avevano utilizzato i mezzi pubblici, quest’anno la Dubai Municipality ne ha coinvolte 1000 e si augura che almeno il doppio delle persone aderiscano all’iniziativa. Negli ultimi sei anni sembra che le giornate Car Free, nonostante la scarsa attenzione ai problemi ambientali di questa parte del mondo, abbiano fatto risparmiare circa 140 tonnellate di emissione di co2 (la stima arriva dalla misurazione della qualità dell’aria durante e dopo il Car Free Day). Non solo: oltre alla tutela dell’ambiente, la giornata vuole essere anche un invito a condurre una vita meno sedentaria. Secondo il Dubai Sports Council, infatti, tra uso eccessivo di automobili e temperature che scoraggiano l’attività fisica, in città ci sono troppi casi di obesità.

Ma tra passione per le macchine, struttura della città e lunghe distanze da percorrere (Dubai si snoda per quasi 60 chilometri), temperature che rendono impossibile camminare all'aperto per diversi mesi all’anno, risulta davvero difficile pensare a Dubai come a una città sostenibile. Eppure l’obiettivo per il 2020 è proprio questo: trasformarla in una delle 10 città più "eco friendly" del mondo. Innanzitutto con la bioedilizia, ma anche con progetti avveniristici per il trasporto che sono già in fase di studio avanzata al Masdar Institute of Science and Technology.

Come spesso accade da queste parti, trovare numeri e dati per capire davvero come stiano le cose non è semplice. Di certo, gli Emirati sono tra i paesi al mondo con il valore più alto di emissioni di anidride carbonica. Secondo i dati ufficiali più recenti resi noti dal Dubai Carbon Centre of Excellence (DCCE), nel 2010 il Paese ha prodotto poco meno di 20 tonnellate di co2 pro capite, il 63% in più rispetto al 2000. La dissalazione dell’acqua e l’energia elettrica concorrono al 33% delle emissioni (64,89 milioni di tonnellate di gas serra), seguite dai trasporti su strada responsabili del 22% delle emissioni (44,25 milioni di tonnellate di gas serra). Secondo i dati più recenti del Wwf le emissioni di co2 rappresentano il 74% dell'impatto ambientale degli Emirati e arrivano dalla combustione del petrolio e da edifici costruiti senza considerare i parametri di efficienza energetica. Nel 2014, sempre secondo il Wwf, gli Emirati sono stati il terzo paese al mondo con la più alta "ecological footprint". Altri dati impressionanti arrivano direttamente dalla Dubai Electricity and Water Authority (Dewa): ogni persona utilizza in media 20.000 chilowatt di energia e 130 litri di acqua all’anno, mentre il consumo di acqua complessivo stimato negli Emirati nel 2013 è stato di 500 litri al giorno, l'82% al di sopra della media mondiale e tre volte superiore al consumo medio pro capitale dell'Europa. Per non parlare dei rifiuti, ma qui si apre un altro intero capitolo: solo Abu Dhabi produce tra 1,8 e 2,4 chili di spazzatura per persona al giorno, quasi il doppio rispetto al Regno Unito.

Ecco, questo Car Free Day dovrebbe essere un'occasione per fare riflettere tutti i cittadini e cercare di diffondere anche qui in mezzo al deserto il concetto di rispetto per l'ambiente. Ammettiamolo, abituandoci allo stile di vita locale quanti di noi si ricordano di chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti o di spegnere luce e aria condizionata quando non sono strettamente necessarie?

Per approfondire

  • Se volete aderire al Car Free Day, potete registrarvi qui.
  • Qui trovate invece l'ultimo rapporto pubblicato dal Dubai Carbon Centre of Excellence sullo "State of Energy" degli Emirati.