DramaDonne+: su il sipario con "Che Disastro!"

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Ultimi giorni di prove per il nuovo spettacolo del gruppo teatrale italiano DramaDonne+, "Che disastro!", in scena il 27 e il 28 maggio al teatro The Junction, in Alserkal Avenue. Una divertente black comedy nata dall’adattamento teatrale del film “It’s a disaster”, di Todd Berger. La regista dello spettacolo, Michela Contini, ci presenta "Che Disastro!", che definisce "il nostro progetto più ambizioso", e ci racconta del successo dell’unica compagnia teatrale a proporre spettacoli in italiano a Dubai. Da dove nasce e di che cosa parla lo spettacolo? "Che disastro!" è una black comedy nata dall’adattamento teatrale in italiano del film americano “It’s a disaster” di Todd Berger, uscito nel 2012. L’idea di lavorare su questo progetto è nata esattamente un anno fa: dopo essere andati in scena con “Amiche da morire”, la sera stessa a cena abbiamo cominciato a ragionare sui progetti futuri. Io avevo da poco visto questo film e ne ero rimasta molto colpita, mi erano piaciuti moltissimo sia la composizione, già molto teatrale, che gli elementi della trama, fortemente simbolici e non convenzionali. Così ho proposto di lavorare ad un suo adattamento teatrale, trovando il consenso entusiasta del resto del gruppo. Il lavoro di riscrittura del copione non è stato solo di semplice traduzione: abbiamo modificato l’ambientazione (trasferendo i fatti qui a Dubai, durante un Friday brunch tra amici italiani), ma soprattutto abbiamo lavorato sull’aspetto psicologico dei personaggi e delle loro interazioni, cercando di mantenerli quanto più possibile verosimili e credibili pur nelle loro manie, ossessioni, bugie e segreti. Il risultato è una classica commedia di costume che gioca a ridicolizzare le virtù tipicamente “borghesi” come la fedeltà matrimoniale, la sincerità, il buon gusto, le buone maniere, l’autocontrollo. Divertente e leggero, ma nello stesso tempo meditativo e profondo, il tono della commedia è sempre in equilibrio tra questi due poli, rivelando ora l’ironia della vita, ora la complessità e l’ambiguità di ogni rapporto umano. La trama sottile e l’allestimento originale che ho proposto fanno di "Che Disastro!" il nostro progetto più ambizioso. Ci auguriamo che il pubblico lo apprezzi e riconosca il nostro impegno a diventare una compagnia sempre più matura ed esperta.

Il ricavato contribuirà a finanziare qualche particolare progetto di beneficenza o associazione, come negli anni passati? Sicuramente sì: DramaDonne è un’associazione no profit e come ogni anno destinerà parte del ricavato a progetti di beneficenza, acquisite le previste autorizzazioni governative in merito. Sarà nostra cura e piacere darne atto sulla pagina di FB, così che il nostro affezionato pubblico e gli sponsor possano sentirsi parte di belle e utili iniziative.

"Che disastro!" è adatto anche ai bambini? Lo spettacolo non nasce come evento destinato ai bambini. Abbiamo scelto di adottare il rating PG 13 (parental guidance), ovvero consigliamo la partecipazione a bambini che abbiano compiuto almeno13 anni: seppure contraddistinto da una componente comica molto forte, lo spettacolo non rinuncia alla sua natura di black comedy, mettendo in luce aspetti e tematiche seri, “scomodi” verrebbe da dire, di fronte ai quali un pubblico molto giovane potrebbe avere delle difficoltà di immedesimazione, soprattutto qualora non sia in grado di cogliere con distacco e ironia l’aspetto cinico che contraddistingue tutti i personaggi e il modo in cui agiscono e rispondono agli eventi. Con questo, non vogliamo scoraggiare i genitori a portare a teatro i loro ragazzi ma solo renderli consapevoli del fatto che probabilmente, una volta a casa, avranno da rispondere a qualche domandina in più, stimolata proprio dall’esperienza teatrale che è sempre un’occasione di crescita culturale e intellettuale.

Dove andrà in scena e dove possiamo acquistare i biglietti? Abbiamo scelto di andare in scena nelle due serate di venerdì 27 (ore 20) e sabato 28 (ore 19:30) maggio presso il teatro The Junction, in Alserkal Avenue, in Al Quoz 1. Dopo il successo dello scorso anno, sottolineato dalle belle parole che il nostro console Giovanni Favilli ha riservato al progetto «Amiche da morire», anche quest’anno abbiamo deciso di rendere omaggio alla nostra italianità offrendo, in concomitanza della festa della Repubblica, una nuova occasione per celebrare la nostra cultura e la nostra bella lingua insieme ai nostri connazionali e a tutti coloro che amano il nostro Bel Paese. Ho chiesto agli attori di mantenere e di accentuare le loro inflessioni regionali: così, dal Veneto alla Calabria, passando per Liguria, Emilia Romagna e Lazio, l’Italia sarà ripercorsa tutta in scena. I biglietti hanno un costo di 100 AED e possono essere acquistati direttamente presso The Junction o prenotati scrivendo alla nostra email dramadonne@gmail.com o tramite la nostra pagina Facebook DramaDonne+.

Come è cresciuto il gruppo DramaDonne+ in questi anni? Esiste il gruppo “storico” delle fondatrici che svolge tutto il lavoro di messa in moto e di produzione dell’evento, ma ogni anno DramaDonne si arricchisce di nuove presenze: come ben sappiamo Dubai è una realtà sociale sempre in movimento e anche in questo ne rispecchiamo lo spirito. Non tutti i componenti del gruppo sono professionisti del teatro: alcuni sono alla primissima esperienza, altri si sono formati all’interno del gruppo a partire dalla prima performance datata 2011. Negli anni abbiamo visto crescere l’attenzione e l’entusiasmo intorno ai nostri progetti e sempre più persone ci hanno manifestato il loro interesse a partecipare alle nostre attività. Tuttavia solo i più “temerari” resistono ai ritmi incalzanti che la messa in scena di ogni spettacolo richiede: per questo progetto, abbiamo iniziato a lavorare nel mese di gennaio e abbiamo continuato a lavorare con un ritmo davvero serrato di almeno tre incontri a settimana fino alla fine. A chi aderisce ai nostri progetti, richiediamo una grande disponibilità e certamente non è facile per gli attori conciliare lavoro, famiglia e impegni personali. Ma le soddisfazioni alla fine sono tante: prima fra tutte sapere di aver speso il proprio tempo e la propria professionalità per un progetto benefico che ha l’ambizione di essere anche un’iniziativa culturale. Ad oggi, infatti, DramaDonne è l’unica compagnia a proporre spettacoli teatrali in italiano qui a Dubai.

Quali sono i progetti futuri? Guardando al futuro, ci auguriamo di poter diventare un punto di riferimento per la progettazione culturale in italiano qui a Dubai. Abbiamo in cantiere tanti progetti che speriamo di riuscire a realizzare; tra questi, DramaBimbi: progetto di laboratorio teatrale per bambini, completamente in italiano su testi della tradizione letteraria italiana. Abbiamo lanciato il progetto l’anno scorso ma per una serie di eventi non siamo riuscite a farlo partire. Speriamo di riuscirci nei mesi a venire. Per ora ci concentriamo sullo spettacolo, lavorando assiduamente per garantire al pubblico un’altra serata divertente e tutta italiana. In attesa di vederci tutti al Junction, buon teatro a tutti.

Il cast di "Che disatro!"

Regista: Michela Contini Personaggi: Emma (Alessandra Antonelli); Pietro (Andrea Tallarida); Patrizia (Donatella Tosi); Guglielmo (Marco Fraschetti); Ilda (Lamya Tawfiq); Sandro (Andrea Bigolin); Katia (Natascia Colautti); Carlo (Jacopo Mangiapane); Laura (Loredana Faiola); Silvia (Cristiana Maierna); Giorgio (Amin Abdelaziz); voce (Cristina Barberio) Scenografia: Massima Barone Backstage: Alessandra Mareno