Com.It.Es Dubai: finalmente si comincia

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Comincia ufficialmente l'attività del Comitato degli italiani residenti all’estero di Dubai. Benedetta Pasero, responsabile della Commissione comunicazione del Com.It.Es, firma l'articolo che pubblichiamo, spiegando i progetti e i servizi che questo importante organo di rappresentanza offrirà alla Comunità italiana.

Ma che fine ha fatto il Com.It.Es di Dubai? Tanta fretta per firmare e sostenere le liste, tante corse per votare, tanto clamore per l’elezione. E poi? Alcuni di voi, forse, non erano ancora in città, o non hanno avuto modo di seguire la vicenda: lo scorso aprile, per la prima volta in questo Paese, si sono tenute le elezioni per il Com.It.Es, il Comitato degli italiani residenti all’estero, un organo elettivo previsto dalla legge italiana in ogni Paese in cui risiedano stabilmente (siano cioè iscritti all’Aire) almeno tremila cittadini italiani.

I Com.It.Es, istituiti nel 1985, sono «organi di rappresentanza degli italiani all’estero nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari. Anche attraverso studi e ricerche, essi contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; promuovono, in collaborazione con l’autorità consolare, con le regioni e con le autonomie locali, nonché con enti, associazioni e comitati   operanti nell’ambito della circoscrizione consolare, opportune iniziative nelle materie attinenti allavita sociale e culturale, con particolare riguardo alla partecipazione dei giovani, alle pari   opportunità, all’assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, al settore ricreativo, allo sport e al tempo libero. I Comitati sono altresì chiamati a cooperare con l’Autorità consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare».

Se però i Com.It.Es sono, appunto, emanazione di una legge italiana, quello che i neo eletti rappresentati della Comunità insieme alle autorità consolari e al Ministero degli Esteri italiano si sono trovati ad affrontare è una legislazione locale che, al contrario, non prevede la costituzione e il riconoscimento di comitati o simili entità giuridiche negli Emirati Arabi. Quello di Dubai, infatti, è il primo Com.It.Es. eletto in un Paese del Medio Oriente, insediatosi quindi in un contesto del tutto inedito, anche per la Farnesina stessa. Nei primi mesi di limitata e silente operatività sono state dunque affrontate in via prioritaria, confrontandosi assiduamente con Consolato e Ministero degli Esteri, le problematiche relative allo start up, alla verifica della possibilità di riconoscimento da parte delle autorità locali, dello status giuridico, delle effettive facoltà di azione e dei profili di responsabilità dei membri eletti. Si è inoltre proceduto alla istituzione ed all’insediamento delle commissioni di lavoro, sono stati preparati e messi on line sito internet e pagina Facebook, si è parzialmente rivisto, alla luce delle limitazioni locali, il programma iniziale. E’ stato chiarito, tra l’altro, che il Com.It.Es potrà assumere il ruolo di soggetto organizzatore di soli eventi gratuiti: per eventuali eventi a pagamento, dai quali non è autorizzato ad avere ricavi diretti, il Com.It.Es. potrà essere solo soggetto promotore o patrocinatore, in collaborazione con organizzatori dotati di licenza.

Il Com. It Es. è dunque finalmente pronto ad operare ufficialmente: il sito internet istituzionale verrà gradualmente arricchito con i contenuti frutto del lavoro delle commissioni. Di imminente pubblicazione è una collana di opuscoli informativi riguardanti diversi temi di pubblica utilità: tra i primi quelli relativi alla sanità (medici italiani, farmaci equivalenti, differenze nel protocollo vaccinale, ospedali di riferimento, assicurazioni sanitarie), all’istruzione (per orientarsi tra la vastità delle offerte presenti, soprattutto in termini di curriculum scolastico), ad alcuni aspetti legali fondamentali (eredità e custodia dei minori in caso di incidenti dei genitori), all’insegnamento della lingua italiana, allo sport, alla scoperta della città, ecc.

Verranno a breve organizzati regolari incontri di orientamento per i nuovi arrivati, iniziative di supporto alle future mamme, seminari di sostegno per adulti e ragazzi che incontrano difficoltà nell’inserimento sociale e culturale in una realtà tanto diversa e appuntamenti in collaborazione con altri gruppi e entità già esistenti e attivi sul territorio. E’ inoltre in fase di pianificazione un progetto di censimento e studio della comunità residente finalizzato ad acquisire una conoscenza sia qualitativa che quantitativa delle dinamiche sociali, lavorative ed economiche legate alla nuova emigrazione verso l’Emirato, per poter meglio orientare la futura azione del Com.It.Es.

Sarà inoltre data la possibilità di iscriversi alla newsletter (mensile o bimestrale) che informerà sulle attività in programma, non solo quelle organizzate direttamente dal Com.It.Es, ma qualunque iniziativa vorrete segnalare inerente o riguardante la comunità italiana.

Invitiamo chiunque abbia voglia di collaborare, mettendo a disposizione della comunità parte del proprio tempo, le proprie idee o la propria professionalità a contattarci, ricordando che le attività dei membri del Com.It.Es delle commissioni e di tutti coloro che ne sono coinvolti sono esclusivamente no-profit e di volontariato.

*Benedetta Pasero, responsabile della Commissione comunicazione del Com.It.Es