Cucina araba: alla scoperta del Fattet Magdous

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*Questo articolo è stato gentilmente concesso da Frying Pan Adventures e tradotto in italiano

Se siete in uno di quei giorni in cui vorreste scappare dall’ufficio, afferrare la prima pompa da giardino disponibile e affogare il collega che avete di fronte in sala riunioni, salvo realizzare che siete al 23 esimo piano, avete una magnifica vista, ma non un giardino, questo è quello che dovreste fare: tornare con i piedi per terra, saltare in macchina e guidare verso un buon posto dove confortare la vostra anima con il cibo.

E no, non voglio dire di andare a mangiare un hamburger. Anche se sembra essere il cibo preferito in questi ultimi tempi. Hamburger e panini. Panini e hamburger. Devo dirlo, anche se sono una a cui non piace lamentarsi: frotte di commensali, a Dubai, ogni giorno si riversano a mangiare tutti le stesse cose.

Voglio invece consigliarvi uno dei migliori comfort food della cucina levantina: il Fattet Magdous. Se fatto bene, questo ricchissimo piatto, a più strati, è in grado di battere i migliori panini e hamburger. Il nuovo ristorante siriano Fatah & Sanobr, ad Abu Hail (Deira), ne ha una versione superba, che ha fatto vivere la fantasia che ho nutrito per molto tempo dopo avere letto del Fattet Magdous nel libro di Salma Abdelnour “Jasmine and Fire”: “ogni boccone è un lussuria, che non ha bisogno di essere condivisa con nessuno”.

Il Fattet Magdous è un gioco perfettamente calibrato di diverse texture: morbide melanzane ripiene di un cuore di carne tritata, appoggiate su una friabile pita. Come si affonda il cucchiaio nella melanzana, poi, viene fuori una cremosa spuma di yogurt e thaina, intervallata da croccanti pinoli e chicchi di melograno. Fatah & Sanobr aggiungono anche un tocco in più al loro piatto: pistacchi interi per completare il gioco, scelta non comune, ma sorpresa molto gradita al palato. Il fuoriclasse è però il burro fuso (non è sempre così?), invisibile agli occhi, ma che dà molti punti in più ad un piatto che ha proprio il compito di risollevare una giornata cominciata male.

Fatah & Sanobr magari non fanno centro con tutte le portate che offrono nel loro menu, ma anche il fresco Laban fatto in casa è una gratificazione istantanea per i sensi. Un altro must sono i fegatini di pollo in salsa di melograno, assolutamente da provare rispetto ai più comuni Makanek o al non brillante Hummus (un crimine davvero per un ristorante siriano).

Consigli: andate da Fatah & Sanobr il venerdì oppure all’ora di pranzo nei giorni feriali, a meno che non vi piaccia masochisticamente rimanere intrappolati nella giungla del traffico Dubai-Sharjah. Altri deliziosi tipi di Fattet, che potete gustare a Dubai, sono il Fattet Hummus all’Al Hallab (con i ceci che sostituiscono le melanzane) e il Fattet Djaj (con pollo e senza melanzane) al Khan Murjan del Wafi Souk.

Riferimenti: se cercate una ricetta come si deve del Fattet Magdous, il blog di Dima Sharif è quello che fa per voi. Quanto alla letteratura, vi consiglio il libro "Jasmine and Fire, A Bittersweet Year in Beirut" di Salma Abdelnour.

Qui trovate la mappa per raggiungere Fatah & Sanobr, insieme ad altri ristoranti tra i miei preferiti.