Associazione Italia-Emirati: 30 progetti e cooperazione culturale

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L'Associazione Italia-Emirati Arabi prosegue il suo lavoro e, nel meeting congiunto che si è svolto a Dubai pochi giorni fa, ha definito i prossimi progetti: una trentina, in particolare in campo economico e culturale, ora all'esame dell'Associazione, presieduta per parte italiana da Francesco Rutelli. Presidente del board emiratino è S.E. Homaid Al Shimmari, ceo di Mubadala Aerospace and Engineering, che ha in portafoglio il 100% di Piaggio Aerospace; assieme a lui, sono stati designati altri 19 rappresentanti di alto livello delle principali realtà economiche, produttive, sociali del Paese. Nel 2015 l'interscambio commerciale tra Italia ed Emirati ha raggiunto la cifra record di 7 miliardi di euro, con le esportazioni italiane che hanno superato la quota dei 6 miliardi. "Ma molto di più si può fare" ha detto Rutelli. "Ho riscontrato - ha aggiunto l'ex vicepremier, ministro della Cultura e sindaco di Roma - enormi possibilità di collaborazione per investimenti tra i due Paesi e per una cooperazione in campo culturale. Opportunità rafforzate dall'interesse per l'esperienza dell'Expo di Milano 2015, in vista di Dubai 2020. Per primi, infatti, gli Emirati hanno avviato una politica di diversificazione dell'economia dal petrolio, un esempio poi seguito da diversi altri Paesi della Regione".

Rutelli ha avuto una serie di incontri con i rappresentanti dei fondi di investimento, delle linee aeree emiratine, del porto di Dubai, delle realtà economiche impegnate nel settore energetico e della sostenibilità, e di centri studi per la sicurezza. Infine, con responsabili del turismo, altro settore su cui ha insistito: "Lo scorso anno - ha detto - 300.000 italiani hanno visitato gli Emirati, ma noi dobbiamo rafforzare la nostra offerta, per richiamare le classi più abbienti di questo e degli altri Paesi della regione. Anche così si costruisce uno stabile incontro di Civiltà, emarginando gli estremisti, respingendo gli slogan liquidatori sull'Islam e valorizzando il desiderio di equilibrio, che e' forte negli Stati più avanzati del Golfo".

L'Associazione Italia-Emirati Arabi presenterà a Roma i membri di un autorevole board, che vede come membri onorari i due ambasciatori, Liborio Stellino ad Abu Dhabi, Saqer Alraisi a Roma, personalità delle istituzioni e delle imprese interessate alla cooperazione tra i due Paesi, coordinati dal segretario generale, Nicola Martinelli. Idee e progetti di collaborazione promossi dall'Associazione verranno convogliati nel Programma delle iniziative 2016-2017.

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