Buon compleanno Burj Khalifa

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Se in questi giorni avete visto il Burj Khalifa brillare, puntellato da tante piccole lucine effetto "shining bright like a diamond" - come ha svelato la sua pagina Twitter -, è perché ha celebrato il suo sesto compleanno. Il 4 gennaio del 2010 venne infatti inaugurato il grattacielo più alto del mondo. Chi è qui da tempo si ricorderà che la torre avrebbe dovuto chiamarsi Burj Dubai e già erano state montate tutte le insegne stradali con questo nome. Al momento dell’inaugurazione, l’annuncio inaspettato: si sarebbe invece chiamato Burj Khalifa, in onore dello sceicco di Abu Dhabi Khalifa bin Zayed Al Nahayan, che proprio in quel periodo salvò Dubai dalla bancarotta finanziando i "buchi" del vicino emirato. Approfittiamone per scoprire qualche curiosità su questa indubbia meraviglia architettonica:

  • Il giorno scelto per l'inaugurazione, il 4 gennaio, è la data in cui lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum divenne governatore di Dubai, nel 2006.
  • Al di là del record che tutti conoscono, i sui 829,8 metri di altezza (guglia compresa) che lo rendono - per ora - il grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa è la più alta struttura “freestanding” della terra, ha il maggiore numero di piani, l’ascensore che percorre la distanza maggiore, l'appartamento abitato e il ristorante più alti (al 162esimo e al 122esimo piano). Oltre al punto di osservazione esterno più alto del mondo: nell’ottobre del 2014 ha aperto infatti una seconda terrazza, a 555 metri di altezza, al 148esimo piano (potete prenotare una visita fin quassù oppure limitarvi al tradizionale - e più economico - 124esimo piano).
  • L’architetto del progetto è l’americano Adrian Smith insieme allo studio Skidmore, Owings & Merrill (SOM). Lo stesso studio ha progettato anche la torre attorcigliata di Dubai Marina (Cayan Tower) e il One World Trade Centre di New York. Non solo, uno degli ultimi progetti di Adrian Smith, in collaborazione con Gordon Gill, è la Kingdom Tower di Jeddah, in Arabia Saudita che, se verrà completata, ruberà il primato al Burj Khalifa superando il chilometro di altezza.
  • Il suo design è ispirato alla forma di un fiore del deserto, l’Hymenocallis, combinato con geometrie dell’architettura islamica. Costruito in cemento armato e vetro, il suo nucleo centrale ha la forma del petalo del fiore.
  • Il Burj Khalifa è stato costruito anche in un'ottica di eco-sostenibilità: non solo ogni anno 15 milioni di litri di acqua vengono raccolti dal sistema di raffreddamento della torre e riciclati (soprattutto per innaffiare il verde), ma la costruzione potrebbe essere sfruttata per la ventilazione, la deumidificazione e il recupero della condensa ("sky-sourced sustainability").
  • La sfera trasparente sulla parte superiore del Burj Khalifa è visibile fino a 95 chilometri di distanza.
  • Per costruirlo, hanno lavorato 12.000 operai, impiegando 330mila metri cubi di calcestruzzo e 31.400 tonnellate di acciaio.

Per visitare il Burj Khalifa conviene prenotare i biglietti online (presi all'ingresso costano di più e si rischia di non trovare posto).