Licenza per gli alcolici: cosa c’è da sapere

Come abbiamo letto sui giornali, domenica scorsa un turista scozzese è stato accusato di avere molestato un altro uomo, di averlo offeso con gestacci e di avere bevuto alcolici senza licenza. In altre parole, ubriaco in un locale, ha fatto scoppiare una mezza rissa. Come sa bene chi vive qui, ma forse non chi si trova Dubai da turista, comportamenti che in Europa si risolvono con l’essere cacciati da un buttafuori, negli Emirati hanno conseguenze ben più serie. Il ragazzo in questione dovrà ora comparire davanti al tribunale e pagare una multa per avere bevuto alcolici senza licenza.

Tutti gli expat residenti a Dubai sanno che occorre una alcohol licence per acquistare vino, birra e altre bevande. Meno risaputo, invece, è che la licenza, secondo quanto previsto dalla legge, è necessaria anche per il trasporto delle bottiglie e per il consumo di alcolici.

Come spesso accade a Dubai, anche se esiste una legge scritta nero su bianco, nessuno vi chiederà la licenza se ordinate un bicchiere di vivo al ristorante, ma se vi ritroverete coinvolti in qualche pasticcio, ad esempio una rissa in un locale oppure un incidente in macchina, la legge verrà poi applicata. Zona grigia della normativa sugli alcolici, è che tutti devono avere la licenza per bere, ma per ottenere il permesso occorre avere la residenza a Dubai. Per un turista, quindi, è impossibile essere al 100% in regola, ma se si consuma alcol all’interno dei ristoranti e nei locali, e non ci si mette nei guai, non si rischia nulla. 

Vediamo tutto quello che c’é da sapere per non andare nei pasticci:

  • Poiché gli Emirati sono un Paese musulmano nel quale si applica la Sharia law, è proibito l’acquisto ed il consumo di alcol. Il Governo ha tuttavia ristretto le limitazioni ai soli musulmani, rendendo lecito il consumo di alcolici ai non musulmani attraverso una licenza. 
  • Anche gli hotel e i ristoranti (ad eccezione dell’emirato di Sarjah dove il consumo e il possesso di alcolici è proibito ovunque) devono quindi avere il permesso per servire bevande alcoliche. 
  •  Il consumo di alcol è proibito in tutti i luoghi pubblici non autorizzati, ovvero strade, spiagge, parchi. Anche l’ubriachezza in luoghi pubblici è un’offesa e può essere punita con l’arresto.
  • Se si viene sorpresi a trasportare grandi quantità di alcolici senza licenza oppure si supera la quantità prevista dalla licenza, l’alcol e il veicolo vengono sequestrati e la persona viene punita secondo quanto previsto dalla Sharia Law.
  • La licenza può essere rilasciata solo ai residenti non musulmani.
  • I turisti possono consumare alcolici solo negli hotel e nei ristoranti provvisti di licenza.

La licenza

  • La licenza dà diritto ai residenti non musulmani di acquistare, trasportare e consumare alcolici nei ristoranti, bar, hotel autorizzati (ovvero provvisti a loro volta di licenza).
  • I locali non hanno l’obbligo di chiedere ai clienti se sono in possesso della licenza, ma secondo la legge anche per bere alcolici occorre averla.
  • Può prendere la licenza chi non è di religione musulmana, chi ha la residenza a Dubai, chi è maggiore di 21 anni e guadagna oltre 3000 aed al mese. 
  • E’ possibile richiedere la licenza online oppure recandosi personalmente nei negozi A&E (African & Eastern) o MMI (Maritime Mecantile International).

Per richiedere la licenza occorre: 

  • Compilare l’apposito modulo che deve avere il timbro e la firma del proprio datore di lavoro. Se si ha una società propria, occorre presentare la Trade Licence e il Salary Certificate.
  • Una foto tessera.
  • Copia del passaporto e del Residence Visa.
  • Copia del contratto di lavoro o del salary certificate se si lavora in una free zone.
  • Copia del contratto di affitto o del certificato di proprietà se si possiede una casa.
  • Per chi ha la visa in un altro emirato e richiede la licenza a Dubai, ci vuole un No Objection Certificate (NOC) firmate dalle autorità competenti della propria città di residenza.
  • Occorre infine pagare una tassa di 270 aed.
  • Mariti o mogli sotto la sponsorship del coniuge possono ora richiedere autonomamente la licenza, con un NOC firmato dallo sponsor. 
  • La licenza va rinnovata ogni anno, ripetendo la stessa procedura.
  • In genere la consegna della licenza avviene in un paio di settimane.

Dove si acquistano gli alcolici?

Le due società autorizzate a vendere alcolici al pubblico, a Dubai sono A&E (African & Eastern) o MMI (Maritime Mercantile International). I negozi devono mantenere un basso profilo (si trovano spesso il luoghi poco visibili, nei parcheggi dei mall) e non possono farsi pubblicità (per trovare tutte le location potete visitare i loro siti web).

Alcol e dogana

  • Chi arriva a Dubai può fare entrare nel Paese o acquistare al Duty Free un massimo di 4 litri di alcolici a persona (5 bottiglie o 48 lattine di birra). 
  • Ai musulmani, invece, non è concesso importare alcolici a Dubai.

Trasporto di alcol

  • La licenza permette di trasportare gli alcolici, ma solamente su un mezzo proprio. 
  • Il trasporto di alcol sulla metropolitana e su tutti gli altri mezzi pubblici non è consentito.
  • In teoria anche il trasposto di alcol in taxi è proibito, sia per i turisti che per i residenti provvisti di licenza.

Da ricordare

  • Per gli expat di religion musulmana bere alcol è vietato.
  • Per gli expat non musulmani è possibile consumare alcol solo se in possesso della licenza. 
  • La licenza andrebbe portata sempre con sé.
  • Esiste un limite massimo mensile per l’acquisto delle bottiglie che viene calcolato in base al proprio stipendio (è possibile richiedere informazioni al riguardo nei negozi in cui acquistate le bottiglie).
  • L’alcol deve essere acquistato solamente nell’emirato in cui è stata rilasciata la licenza. E’ quindi contro la legge, per un expat residente a Dubai ad esempio, acquistare alcol a Ras al Khaimah.
  • La tolleranza è zero per chi beve (anche un solo bicchiere) e si mette alla guida. In altre parole, per guidare non si può avere alcuna traccia di alcol nel sangue. Il consiglio è sempre quello di prendere il taxi oppure di far guidare chi non ha bevuto.

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