Connect with us

Iva: le previsioni di Euromonitor

Iva: le previsioni di Euromonitor

Lifestyle

Iva: le previsioni di Euromonitor

Se avete bisogno di un frigorifero o di una lavapiatti oppure state pensando di acquistare un computer nuovo, una macchina foto o un telefonino, vi conviene comperarli subito. Saranno infatti proprio i prodotti elettronici e gli elettrodomestici i settori merceologici più colpiti dall’introduzione dell’Iva, almeno secondo la società internazionale di ricerche di mercato Euromonitor International Middle East.

Il settore alimentare sarà il meno influenzato, ha sottolineato ancora Euromonitor, poiché la maggior parte dei prodotti saranno esenti dall’Iva. Su settori come quello degli elettrodomestici, invece, peserà anche “l’elasticità della domanda”. In parole semplici, se la domanda di un determinato prodotto diminuisce quando i prezzi aumentano, il prodotto viene definito “elastico”. Secondo Euromonitor, dunque, prodotti elastici come gli elettrodomestici, a fronte di un aumento dei prezzi e di una conseguente diminuzione delle vendite, non permetterebbero ai rivenditori di assorbire i costi dell’Iva e di mantenere i prezzi competitivi; l’Iva, in questo modo, ricadrebbe interamente sui consumatori.

Settori come i generi di lusso, invece, definiti “inelastici”, anche a fronte di un aumento dei prezzi non vedono in genere una diminuzione della domanda. In questo caso l’impatto di una tassa come l’Iva è quasi nullo.

Secondo Euromonitor, però, al di là del 5% di Iva, ciò che influenzerà maggiormente il consumatore e cambierà il comportamento in tutto il settore retail, è l’aspetto psicologico che avrà ‘introduzione della nuova tassa. In un Paese tax free – sottolinea Euromonitor – ha infatti un impatto psicologico maggiore passare da zero all’1% che da un 10% a un 20%.

Tuttavia, conclude Euromonitor, i margini che ci sono negli Emirati sono ancora talmente grandi che i rivenditori, per mantenere i prezzi competitivi, riusciranno a non scaricare i costo dell’Iva interamente sui consumatori e a limitare quindi il rialzo dei prezzi.

Ricordiamo che tutte le imprese con un reddito minimo annuo di 375.000 aed devono adeguarsi obbligatoriamente al nuovo regime IVA, in vigore dal primo gennaio 2018.

Sullo stesso argomento:
Iva: niente sorprese alla cassa
L’Iva, dalla parte dei cittadini

The Dubaitaly Press Team

Click to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

More in Lifestyle

To Top