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Idee per il weekend: una visita al Dubai Butterfly Garden

Idee per il weekend: una visita al Dubai Butterfly Garden

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Idee per il weekend: una visita al Dubai Butterfly Garden

Sono sempre stata una persona schiva, non ho mai amato molto le persone e sono terrorizzata dai posti affollati. Una paura un pochino grave, per una che vive a Dubai, città dei Mall e delle folle. Ma la mia amata Dubai non è solo Mall e traffico.

Venerdì scorso sono andata al Dubai Butterfly Garden, poco dopo il Miracle Garden a Dubailand, vicino agli Arabian Ranches nella parte opposta al Dubai Autodrome.

L’entrata è un po’ pacchiana, con delle rappresentazioni giganti in plastica di farfalle, ma essendo a Dubai, la megalomania te la devi aspettare. Dopo aver pagato un biglietto di 50 aed, sono entrata non troppo convinta, in questi giardini bruttarelli che imboccavano ad un edificio, non sapendo bene che cosa aspettarmi.

L’ingresso presenta una hall gigante piena di quadri di farfalle, quadri fatti CON farfalle, quadri di vari sceicchi, di Sua Altezza reale Mohammed e di Fazza (…tanto amore) ricoperti di ali di lepidotteri, quando non proprio di lepidotteri stessi.

Da vegana (oh, un difetto ce lo devo pure avere, no?), dapprima sono rimasta interdetta riguardo l’eticità della cosa, poi dopo mi sono chiesta se quello fosse vilipendio di cadavere, per poi venire rassicurata dai miei accompagnatori: no, le farfalle non vengono uccise appositamente, ma vengono utilizzati i ritrovamenti vari. Questo posto, mi è stato assicurato essere cruelty free e le farfalle vengono trattate meglio di me.

Il giardino consiste in nove custom build domes, di 2600 metri quadri, assieme al primo museo al mondo di insetti e farfalle, che include migliaia di farfalle coloratissime da ogni parte del globo.

Non sono ammessi cani all’interno della struttura e ci sono poche semplici regole da seguire, quali non importunare le farfalle, non usare il flash per le fotografie e non prendere le farfalle per le ali. Oltre ad un’altra che ho aggiunto io all’ultimo: “non mi toccare anche se sono seduta vicino ad una farfalla che vuoi fotografare”.

I dome sono abbastanza umidi e caldi, quindi vi consiglio di vestirvi a strati se doveste decidere di andarci in questo periodo. Non solo, vestitevi il più colorato possibile (tanto Enzo Miccio non sta a Dubai), per avere maggiori possibilità di vedere gli insetti posarsi su di voi. Nonostante fossi vestita di nero, comunque diverse farfalle si sono posate sui miei capelli o sulle spalle.

Lo consiglio vivamente a tutti perché è un’esperienza a dir poco meravigliosa. Stare a contatto con queste creature così leggiadre, robuste e al contempo delicate, riesce a trasportarti davvero in un modo a parte.

Vegana, metallara, misantropa, elfa, nerd. Dopo aver perso il lavoro, dopo nove lunghi anni di dedizione alla scrivania, causa "crisi", decide sia giunto il momento per lei di trovarsi una professione, piuttosto che il "posto fisso". Incontra DraculApp e si reinventa così Developer, Designer e infine Social Media Strategist, trovando così la Felicità (ma non l'Amore, per quello sta messa peggio di Fighting Jumeirah Jane). Da quando è a Dubai ha scoperto di essere un'accumulatrice seriale di conchiglie.

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