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In auto o in metro, attenzione alle multe

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In auto o in metro, attenzione alle multe

La novità è di pochi giorni fa: saranno presto introdotte nuove sanzioni per gli automobilisti. Tra i comportamenti ritenuti “guida pericolosa” si aggiungono mangiare, bere, ritoccarsi il trucco, aggiustarsi il velo, scattare selfie, leggere (che sia buttare l’occhio sul giornale appoggiato al sedile o sullo schermo del telefonino) e anche fumare mentre ci si trova alla guida.

La novità è di pochi giorni fa: saranno presto introdotte nuove sanzioni per gli automobilisti. Tra i comportamenti ritenuti “guida pericolosa” si aggiungono mangiare, bere, ritoccarsi il trucco, aggiustarsi il velo, scattare selfie, leggere (che sia buttare l’occhio sul giornale appoggiato al sedile o sullo schermo del telefonino) e anche fumare mentre ci si trova alla guida. Le multe? Possono arrivare anche a 1000 aed, con 12 black point sulla patente e il sequestro di un mese del proprio veicolo. Divieto assoluto, come già si sa, di guardare il telefonino anche se ci si trova fermi, in coda, al semaforo. Ma vediamo come funzionano i black point. Secondo le normative emiratine, chi accumula 24 punti si vede la patente sospesa per 3 mesi, chi ne “colleziona” 48 per 6 mesi e chi arriva a 72 per un anno. Con 96 black point, la patente è revocata in modo permanente. Tra le violazioni più comuni che prevedono comunque i punti, ci sono il sorpasso a destra (200 aed di multa e 4 punti), l’apertura della porta sinistra del taxi (100 aed di multa e 3 punti), gettare rifiuti dal finestrino (500 aed e 4 punti), non fermarsi sulle strisce pedonali (500 aed e 6 punti), parcheggiare l’auto al di fuori delle aree autorizzate (200 aed e 3 punti), sostare senza motivo sulle strade (500 aed e 4 punti). Più black point, ovviamente, per le violazioni gravi: chi supera i limiti di velocità di oltre 60 chilometri all’ora si vedrà 12 black point sulla patente, 1000 aed di multa e la confisca del mezzo per un mese, chi passa con il semaforo rosso 12 punti, 800 aed di multa e 15 giorni di confisca dell’auto, per chi causa un incidente e non si ferma sono previsti invece 24 punti, confisca del mezzo per 50 giorni e conseguenza anche penali.

E le sanzioni non mancano nemmeno per chi decide di usare la Metro. Multe da 100 aed per chi crea fastidio agli altri passeggeri, occupa i sedili riservati, appoggia i piedi sul sedile, mangia o beve sui treni, utilizza gli ascensori delle stazioni in maniera non appropriata, trasporta animali, parcheggia nelle aree dedicate a chi usa la metro per oltre 24 ore. E’ di 200 aed, invece, la multa per chi viaggia senza biglietto, utilizza gli abbonamenti di un’altra persona, rivende abbonamenti, fuma o sporca, trasporta alcolici, vende prodotti all’interno della metro; 300 aed per chi dorme nelle sale di attesa o nelle stazioni, 500 aed per chi usa biglietti o abbonamenti falsificati o danneggia i treni o le arre della metro, 2000 aed per chi utilizza le uscite di sicurezza o i sistemi di allarme quando non è necessario.

Se avete dubbi, qui trovate tutte le violazioni del codice della strada pubblicate sul sito della Dubai Police. Il numero verde della Polizia dedicato al pubblico è invece 800 7777.

Se cercate informazioni sulla patente di guida o sui mezzi pubblici in città, questo è il numero verde della Roads and Transport Authority (RTA) 800 9090, che propone anche moltissime App utili per spostarsi a Dubai.

Elisabetta Norzi arriva a Dubai nel 2008. Nata e cresciuta a Torino, dopo una laurea in Lettere Moderne si trasferisce a Bologna per un master di specializzazione in giornalismo. Qui conosce la realtà dell'associazionismo emiliano e decide di occuparsi di tematiche sociali. Entra nella redazione dell'agenzia di stampa Redattore Sociale, collabora per il Segretariato Sociale della Rai e per il gruppo Espresso-Repubblica. Giramondo per passione, comincia a scrivere reportage come freelance con un servizio sulla Birmania durante la “rivoluzione zafferano”, ripreso dalle principali testate e televisioni italiane. Dopo diversi anni come corrispondente da Dubai (Peacereporter, Linkiesta), fonda, insieme a Giulia Violante, Dubaitaly.

2 Comments

2 Comments

  1. angelicabarison@yahoo.it

    April 19, 2016 at 1:19 pm

    Grazie per leGrandi e utilissime informazioni.
    Da agosto,faro’parte,di voi.

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