Connect with us

Una giornata all’oasi

English

Una giornata all’oasi

L’impressione è quella di arrivare in un’oasi. Dalla strada non si vede nulla, qualche chilometro di deserto e poi la sorpresa: specchi di acqua, canali, palme, tamerici, anatre e uccelli cinguettanti di ogni specie.

L’impressione è quella di arrivare in un’oasi. Dalla strada non si vede nulla, qualche chilometro di deserto e poi la sorpresa: specchi di acqua, canali, palme, tamerici, anatre e uccelli cinguettanti di ogni specie. E’ l’Al Qudra Lake, poco distante dal noto Resort Bab Al Shams e in mezzo al deserto di Saih Al Salam, ad appena 40 minuti di auto da Dubai. Un luogo ancora non conosciuto da tutti, perfetto per staccare dal cemento e dai grattacieli della città e rigenerarsi. Pazienza se l’habitat non è proprio naturale al 100%: non si tratta infatti di un’oasi “spontanea”, ma di un ambiente ricreato di recente (circa un anno e mezzo fa), facendo ovviamente arrivare l’acqua desalata per riempire i laghetti e innaffiare palme e altre piante.

Non è necessaria un’auto 4X4 per arrivarci, anche se occorre fare un minimo di attenzione per evitare le zone di sabbia meno battute. Prima di tutto cercatevi un albero libero per avere un po’ di ombra (nel week end e nei giorni di festa potrebbe non essere semplice), e se vi equipaggiate di binocolo (per osservare le 130 specie di uccelli che qui soggiornano), di un bel tappeto da stendere per terra e di cibo da picnic, il relax è assicurato. Per chi ama campeggio e barbecue, poi, l’oasi è perfetta anche per trascorrere la notte sotto le stelle. Subito oltre i laghetti, sarete in pieno deserto e lo spettacolo, soprattutto nelle ore del pomeriggio e al tramonto, vale senza dubbio una visita.

Se insomma siete stufi di mall, hotel e brunch, questo è un luogo dove trascorrere una giornata un po’ diversa dal solito e vivere il deserto come usano fare gli emiratini. Non stupitevi, quindi, se cercando il posto giusto dove sistemarvi troverete veri professionisti del picnic e del camping, con ogni genere di gadget, comfort e cibo. Inutile dire che per i bambini il divertimento è assicurato, con tanto di inevitabile bagno nei laghetti (l’acqua non è trasparente, ma non è sporca).

La via più semplice per arrivarci è prendere la strada che passa da Arabian Ranches. Da qui bisogna percorrere circa 28 chilometri e, subito dopo la rotonda di Bab Al Shams, noterete un grande spiazzo di sabbia battuto. Inoltratevi per qualche chilometro seguendo le tracce delle auto e troverete i laghi sulla destra, nascosti dalla vegetazione (questa la mappa). Un’alternativa, per i più sportivi, è arrivare all’Al Qudra Lake in bicicletta, percorrendo l’Al Qudra bike track.

Elisabetta Norzi arriva a Dubai nel 2008. Nata e cresciuta a Torino, dopo una laurea in Lettere Moderne si trasferisce a Bologna per un master di specializzazione in giornalismo. Qui conosce la realtà dell'associazionismo emiliano e decide di occuparsi di tematiche sociali. Entra nella redazione dell'agenzia di stampa Redattore Sociale, collabora per il Segretariato Sociale della Rai e per il gruppo Espresso-Repubblica. Giramondo per passione, comincia a scrivere reportage come freelance con un servizio sulla Birmania durante la “rivoluzione zafferano”, ripreso dalle principali testate e televisioni italiane. Dopo diversi anni come corrispondente da Dubai (Peacereporter, Linkiesta), fonda, insieme a Giulia Violante, Dubaitaly.

Click to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

More in English

Authors

Trends

Calendar

December 2015
S M T W T F S
« Nov   Jan »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Tags

To Top