Cercasi natura selvaggia

Capita a tutti, soprattutto quando si vive qui da un po’: provare una sorta di claustrofobia per questa città così addomesticata dall’uomo, dove la natura, intesa come paesaggi naturali, selvaggi, non si vede proprio più. Uno scorcio di spiaggia che non sia contornato da grattacieli o gru, animali che non siano limitati in riserve o zoo, verde che non sia il praticello all’inglese irrigato 24 ore su 24.
Ma un rarissimo luogo “vero”, che resiste tenace tra grattacieli e deserto, c’è. E ogni tanto vale la pena trascorrerci qualche ora: è il Ras al Khor Wildlife Sanctuary. Una vasta laguna salina, nell’ultima parte del Creek, abitata solo da mangrovie, centinaia di fenicotteri rosa e uccelli migratori di tutte le specie.

Non si sente (quasi) il rumore del traffico e l’imponente skyline del Burj Khalifa osserva da lontano. Tre semplici casette di legno, dotate di finestre, sgabelli e cannocchiali, permettono di vedere da vicino gli uccelli. Dimora fissa di oltre 500 fenicotteri (mascotte del programma di protezione ambientale di Dubai), durante l’inverno ospita migliaia di uccelli migratori nel loro viaggio tra l’Africa Orientale e l’Asia. Fino al marzo 2015 sono state avvistate 175 specie diverse. E se siete fortunati, potrete vedere alcune rarità come il Moriglione dalla cresta rossa, lo Svasso maggiore, la Damigella di Numidia, l’Aquila anatraia minore, il Martin pescatore.

La Dubai Municipality è impegnata a proteggere e preservare la biodiversità di questo delicato ecosistema e la zona è tra le pochissime aree urbane protette nel mondo.

Per accedere non si paga nulla. L’orario di apertura è dalle 9 alle 16, dal sabato al giovedì. Qui trovate la mappa per arrivarci.