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Acqua, luce, telefono: piccolo vademecum

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Acqua, luce, telefono: piccolo vademecum

Ad ogni trasloco (e a Dubai si cambia casa molto spesso) ci si scorda puntualmente quali sono le procedure per gli allacciamenti di acqua, elettricità e telefono.
Ecco un piccolo vademecum che vi risparmierà qualche fila negli uffici pubblici.

Ad ogni trasloco (e a Dubai si cambia casa molto spesso) ci si scorda puntualmente quali sono le procedure per gli allacciamenti di acqua, elettricità e telefono.
Ecco un piccolo vademecum che vi risparmierà qualche fila negli uffici pubblici.

  • Firmato il contratto d’affitto, occorre mettersi in coda al Dubai Land Department per farlo registrare. Solo con questo documento potrete procedere all’attivazione dell’elettricità e dell’acqua. In alcuni casi l’agenzia immobiliare fornisce direttamente questo documento. Questa la procedura per la registrazione
  • Dovete poi andare alla Dewa (Dubai Electricity and Water Authority) con questi documenti: copia del contratto registrato all’Ejari; passaporto originale e Residence Visa più una fotocopia; Id card originale più una copia; fotocopia del passaporto e Residence Visa del padrone di casa; atto di proprietà della casa (Title Deed); ultima bolletta Dewa pagata; ricevuta del deposito Dewa (che si versa al primo allacciamento: 2000 aed per gli appartamenti e 4000 aed per le ville)
  • Oltre alla quantità dei consumi di acqua, luce e aria condizionata, nella bolletta é compresa una tassa immobiliare, che corrisponde al 5% del prezzo dell’affitto. E’ possibile pagare le bollette negli uffici o sul sito internet della Dewa oppure nelle stazioni di benzina
  • Per la connessione telefonica e internet potete scegliere tra i pacchetti offerti dalle due società telefoniche emiratine: Du e Etisalat. In un paio di giorni avrete la nuova connessione oppure, se già avevate una precedente connessione, potete chiederne il trasferimento.

Da ricordare: quando andate negli uffici pubblici scegliete un abbigliamento appropriato. Le spalle e le gambe devono essere coperte. Per le donne: in tutti gli uffici pubblici hanno a disposizione alcuni abaya (l’abito nero che le emiratine usano per coprirsi). Se vi fermano all’ingresso per il vostro abbigliamento non appropriato, potete chiederne uno.

Le fees richieste cambiano spesso, per verificare gli aggiornamenti potete controllare direttamente sul sito della Dewa.

 
 

Elisabetta Norzi arriva a Dubai nel 2008. Nata e cresciuta a Torino, dopo una laurea in Lettere Moderne si trasferisce a Bologna per un master di specializzazione in giornalismo. Qui conosce la realtà dell'associazionismo emiliano e decide di occuparsi di tematiche sociali. Entra nella redazione dell'agenzia di stampa Redattore Sociale, collabora per il Segretariato Sociale della Rai e per il gruppo Espresso-Repubblica. Giramondo per passione, comincia a scrivere reportage come freelance con un servizio sulla Birmania durante la “rivoluzione zafferano”, ripreso dalle principali testate e televisioni italiane. Dopo diversi anni come corrispondente da Dubai (Peacereporter, Linkiesta), fonda, insieme a Giulia Violante, Dubaitaly.

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